Rome wasn't built in a day

Tag archive

Azione

xxxx

La politica si guarda l’ombelico, a Roma

di

Le cronache politiche di questi ultimi giorni sono piene di indiscrezioni sulle lotte di potere nel Pd e nel centrosinistra romano. Che però non è sempre esattamente il centro del mondo. Calenda è un politico di peso locale, come Gualtieri. Bettini è stato dato per finito fin troppe volte. Per il Lazio si vota nel 2023, che oggi è come dire tra un secolo

Cinque sfumature di rosso

di

Saranno almeno cinque gli schieramenti di sinistra – e altrettanti i candidati a sindaco – che concorreranno, l’uno contro l’altro, nella sfida per il Campidoglio. Caratteristiche, analogie e differenze di un mirabolante “pokerissimo”

Che fine hanno fatto gli ecologisti a Roma?

di

Dopo aver lanciato nel 2030 la campagna “un sindaco verde”, i Verdi del Sole-che-ride sembrano scomparsi dal dibattito elettorale, mentre Rossella Muroni ha rinunciato subito alle primarie. Eppure gli ecologisti potrebbero provare a fare la differenza, sul tema della prossimità dopo la pandemia e del cambiamento climatico

Calenda: io in pista, il Pd non ha un nome

di

Intervista all’ex ministro e leader di Azione, che vuole correre come candidato sindaco. Critiche al M5s e a Raggi, ma anche alla Regione guidata da Nicola Zingaretti: “Non vuole delegare poteri a Roma”. E annuncia: dal 19 maggio parte la mia campagna ufficiale, con marketing e porta a porta

Elezioni romane, che succede

di

Candidatura a singhiozzo per Gualtieri: ora Letta deve risolvere la questione con Calenda. Intanto, Grillo rilancia la sindaca Raggi e il centrodestra rincorre Bertolaso, ma per ora senza esito

Un mistero chiamato Calenda

di

Animatore di un partito fantasma, quello di Montezemolo. Poi trombato nel partito di Monti. Poi vice ministro, ambasciatore Ue, ministro, fa carriera col Pd senza essere iscritto. Si iscrive ma dice subito di voler fondare un altro partito. E così via. La cronaca di Collettivo Inconscio

Un’elezione da poco

di

Il primo marzo, nel collegio uninominale di Roma I, si vota per il seggio lasciato libero da Paolo Gentiloni. Un’elezione probabilmente senza storia, in una roccaforte del centrosinistra. Coinvolti oltre 150.000 elettori

Go to Top