Azelio, Azeglio poco cambia…

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«Azelio, Azeglio… alla fine che cambia, stai a guarda’ er capello». Forse ha risposto così il funzionario del comune, oppure il marmista, l’artigiano che ha materialmente realizzato la targa, l’operaio che lo ha coperto questa mattina con un velo giallorosso. Targa che avrebbe dovuto celebrare l’asciutta figura di servitore dello stato, banchiere, presidente del consiglio, ministro dell’economia, presidente della repubblica. La targa che avrebbe dato un toponimo all’azionista di Livorno stava per essere scoperta sul Lungotevere Aventino alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella, di quello della Camera Fico e quella del Senato Elisabetta Casellati. Il nome, il secondo a dire il vero il primo lo hanno azzeccato, del decimo presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi era sbagliato. Il Comune di Roma ha dovuto interrompere la cerimonia. Siamo certi che qualcuno ci dirà che non è vero niente che è una fake news, una bufala come tutte le notizie che non piacciono a una fazione con un po’ di potere da qualche tempo a questa parte. O forse mortificato si è scusato ed è andato via il responsabile dell’errore materiale, certo qualcuno avrebbe dovuto controllare, forse più d’uno eppure, quanti uffici sono coinvolti nella toponomastica della capitale? Ma è andata così, la responsabilità politica è altra questione misconosciuta. Intanto mi scuso io con il presidente Ciampi che molto ebbe e molto diede al nostro paese (minuscolo). Un paese che non riesce più neanche a ricordare il suo nome.

Aggiornamento. 

Dopo le prime implausibili scuse: una scheggiatura, di fronte all’evidenza fotografica il Campidoglio  ha cominciato a correggere il tiro.

Prima con l’appassionata difesa del consigliere Paolo Ferrara (M5S) che ha gridato al Complotto:

“Si avvicinano le elezioni e ormai si inventano tutto per fermare Virginia Raggi. La targa con il nome sbagliato di Carlo Azeglio Ciampi non è un semplice errore. Vi sembra possibile? A me no”.

Poi una serie di commenti e interventi sui social, anche autorevoli come quello di una parlamentare del M5S (Angela Raffa) che chiariscono che nulla centra la Sindaca che certo non si occupa di queste cose.

Poi il capro viene finalmente trovato e sacrificato.

Un dipendente capitolino dell’Ufficio gestione appalti di installazione e manutenzione targhe toponomastiche. “La targa è stata sostituita. È molto grave, ho cercato il responsabile che ha già ricevuto una lettera di provvedimento disciplinare ed è stato rimosso colui che ha scritto e non ha controllato”. Virginia Raggi dixit…colui che ha scritto e non ha controllato.

La targa finalmente, in realtà abbastanza celermente, è stata sostituita con una con il nome del Presidente Carlo Azeglio Ciampi corretto.

La targa corretta

 

 

01-06-2021 | © Riproduzione riservata

3 Comments

    • nessuna censura solo il tempo di leggere e tradurre… appunto peggio la toppa del buco in veneto.

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