Rome wasn't built in a day

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Se il M5s mandasse Raggi a casa

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La sproporzione tra gli annunci delle piccole cose fatte dal Campidoglio e la realtà dei fatti quotidiani in città – come la vicenda dell’inchiesta sulla metro e i continui incidenti – ha ormai un effetto comico. Forse la “discontinuità” evocata a livello nazionale consiglierebbe di far dimettere la sindaca. Fantapolitica?

Roma di lotta e di governo

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Ora che ha stretto un’alleanza nazionale con il M5s, il Pd deve comunque occuparsi della Capitale e aiutare da Palazzo Chigi e dalla Regione l’amministrazione capitolina, se vuole vincere le elezioni comunali del 2021

Rieccoci a parlare di bomba d’acqua

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Dopo il nubifragio del 2 settembre le conclusioni sono sempre le stesse: basta parlare di fatalità, il clima sta cambiando e Roma continua a essere impreparata. E l’amministrazione “del cambiamento” si comporta come quelle che l’hanno preceduta

Se si muove Caltagirone

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Il Messaggero chiede le dimissioni della sindaca Raggi. L’editore Francesco Gaetano Caltagirone, che non ha mai amato il M5s, scende di nuovo in campo dopo che nel 2008 aveva silurato Veltroni e dato un assist ad Alemanno. Ma ora il sostegno alla Lega di Salvini potrebbe rivelarsi un calcolo azzardato

Atac, che c’è da sapere sul referendum

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L’11 novembre i romani saranno chiamati alle urne per il referendum consultivo sulla liberalizzazione del trasporto pubblico. Il testo dei due quesiti, gli orari, il quorum perché la consultazione sia valida

Non sparate su Virginia Raggi

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Una sindaca che ci mette solo la faccia e governa a forza di slogan. Ma il problema è il declino della città da oltre 10 anni, a cui gli elettori hanno risposto ogni volta con un voto di protesta. I candidati possibili sono tanti, ma ora servono soprattutto idee. E impegni precisi

Ostia al voto senza passione

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Nomi e liste in lizza per le elezioni del 5 novembre, dopo due anni di commissariamento antimafia. Tra candidati autonomisti, ex  sacerdoti estrema destra, conterà molto cosa sceglieranno i “delusi”

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