Rome wasn't built in a day

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Bio

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Roma alla spina

di Massimiliano Cacciotti
I negozi che propongono prodotti sfusi, dagli alimentari ai detersivi, si stanno moltiplicando un po' in tutti i quartieri di Roma, e rappresentano un'alternativa alla proliferazione della plastica e degli imballaggi ingombranti. Una guida ragionata.

Braccia rinate nell’agricoltura

di Massimiliano Cacciotti
La tenuta di Redicicoli è amministrata e coltivata da quattro anni da Daniel, un venticinquenne romano "figlio d'arte" che ora sta convertendo l'azienda al bio. Un percorso a ostacoli, tra burocrazia e fatica. Ma "questo è il lavoro più importante del mondo, perché fa mangiare le persone"

Un’oasi social nel cuore di Roma

di Vittorio Spurio
C’è tempo fino al 9 maggio per presentare proposte per l’uso e il rilancio della Città dell’Altra Economia, l’ex Mattatoio di Testaccio. Uno spazio grande, bello e spesso abbandonato a se stesso. È importante che arrivino tante idee, per evitare speculazioni e la privatizzazione

Quei romani che mangiano col Gas

di Massimiliano Di Giorgio
I Gruppi di acquisto solidale sono organizzazioni di consumatori che comprano direttamente da aziende di fiducia, spesso bio e km zero, frutta, verdura carne e altri prodotti. Anche a Roma la rete esiste e si espande. Fenomeno di nicchia o nuovo modo di consumare?

Com’è verde la mia Cassia

di Federico Vignali
Al Borghetto San Carlo, da due anni, i membri della coooperativa Coraggio lavorano la terra, insegnano a altri il mestiere dell'agricoltura e difendono l'idea che tornare sui campi sia un'idea praticabile

Cibo bio dove c’erano i “Ragazzi di vita”

di Marzia Fiordaliso
Tour nel quartiere Gianicolense, meglio conosciuto dai romani come Monteverde, posizionato nell’area sud-ovest della città; qui, dove Pasolini ambientò “Ragazzi di vita”, il cibo sostenibile è di facile accesso

Non chiudete il mercato al Circo Massimo

di Vittorio Spurio
A fine febbraio il farmers' market della Coldiretti a via San Teodoro deve chiudere perché il Comune vuole fare un bando pubblico per assegnare lo spazio. Ma c'è il solito rischio di tempi biblici. Perché non tenere aperto fino a fine gara?

Una passeggiata bio a Monteverde

di Marzia Fiordaliso
Un tour dove Pasolini ambientò il suo primo romanzo, tra picnic nel parco e mercato alimentare

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