Mimesis a Villa Gordiani

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Villa Gordiani, luogo sconosciuto ai più soprattutto se non romani è più di quanto si possa immaginare, come quasi tutto a Roma. Intanto, si tratta di un toponimo che identifica un quartiere della zona est, in quella parte di Roma popolosa e popolata che comprende tutti i quartieri edificati, molti dei quali nel dopoguerra o durante il fascismo, tra la Tiburtina, la Casilina, la Tuscolana e la Prenestina. È la parte di Roma più multietnica e con un’età media più bassa. Il Policlinico Casilino è una grande ospedale di queste parti ed è il luogo dove nascono più bambini a Roma.

Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia ne parlano nei loro racconti. “Dietro alla borgata Gordiani, in una prateria da dove si vedeva tutta la periferia con le borgate, da Centocelle a Tiburtino, in fondo ad un orto zuppo di guazza, ci stavano dei grossi bidoni arruzzoniti, abbandonati lì insieme a altri ferrivecchi, in un recinto.” Così PPP in Ragazzi di Vita.

Il sito archeologico ospita i resti di una villa che per tradizione si attribuisce una nobile famiglia patrizia, che diede i natali a tre imperatori: Gordiano I, Gordiano II e Gordiano III.

Ora è anche un pezzo dell’Ecomuseo Casilino. Ma soprattutto è un fazzoletto di verde completamente circondato da case e palazzine (siamo sulla Prenestina, che lo divide in due).  Un luogo in cui cose belle e cose brutte si mescolano tutti i giorni, ma in cui ancora oggi un po’ di verde, un po’ d’erba sono rimasti.

In  via delle Terme Gordiane Tellas, street artist specializzato in botanica (suo l’Erbarium in Via dell’Acqua Bulicante), ha realizzato un murales bellissimo, MIMESIS, che vuol dire imitazione in greco, e riproduce le foglie e la vegetazione della Villa.

Così ci spiega l’artista sardo: “L’opera contiene una ‘campionatura’ di varietà provenienti dalla flora romana. Alcune contenute nella ricerca di Vincenzo Cesati (botanico, ndr) e in quello che è considerato il più importante erbario romano (Museo erbario della Sapienza di Roma, ndr), e altre riprese dalle strade del quartiere. ‘Mimesi’ vuole integrarsi nello spazio urbano, creare un dialogo con la storia e il verde del parco davanti a sé“. Il murales è stato realizzato nell’ambito festival E.P.ART., Promosso da Ecomuseo Casilino.

https://www.facebook.com/muralesaroma

10-12-2020 | © Riproduzione riservata

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