A Ostia cabine d’artista

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Finita la stagione balneare, le cabine sulla spiaggia restano di solito abbandonate, esposte alla salsedine e al vento, spesso con le porte sbarrate, al massimo luogo di incontri clandestini e veloci tra amanti. Da qualche anno, invece, allo Sporting Beach, uno stabilimento di Ostia, le cabine diventano degli spazi di esposizione di opere d’arte.

Domenica 20 ottobre s’inaugura una mostra, “Cabine d’Artista – Abbi Cura”, che raccoglie le opere di quaranta artisti italiani e stranieri, diversi per curriculum, tecniche e fama. Tutti però presentano la propria opera ospitata all’interno di una cabina, all’insegna dell’idea di “avere cura”.

Marina Paris

”Avere cura del patrimonio umano, culturale e materiale che siamo e che abbiamo il dovere di trasmettere al futuro – spiega la curatrice della mostra Paola Pallotta – Pittura, disegno, ceramica, video, fotografia e installazioni dialogano nell’orizzonte ideale del mare e dei temi da esso generati, le migrazioni e le civiltà, gli scambi, i naufragi e i salvataggi, ma anche l’inquinamento, l’erosione, i danni e gli oltraggi all’ambiente”.

Da Notargiacomo ad Aquilanti; da Savini a Pari passando per Spaziani, Zelli, Givani, Felice Levini; dall’esordiente Zanin a Mapi, Zucchi, D’Alessandro, Zamponi, Borzacchini a Gensini, ogni artista ha realizzato il proprio lavoro in modo indipendente, ma allo stesso tempo in “comunicazione ravvicinata e solidale” con gli altri, creando, spiega Pallotta, “una comunità temporanea ma solida, che poggia sull’idea che il processo creativo può e deve essere oggi, in questa epoca in pericolo, partecipe e responsabile, una sorta di appello alla solidarietà e alla sostenibilità, gesto di cura reciproca che rende le opere simboli di sostegno e cooperazione all’interno di un progetto di vita comune, questa volta messo in atto in riva al mare”. 

Lo spazio occupato dalla mostra ha la forma di una piazza, in questo stabilimento nato alla fine degli anni ‘50 da un progetto in cui intervenne lo studio di Pier Luigi Nervi, autore di numerose opere romane tra cui Palazzetto dello Sport e il trampolino del Kursaal.

Gianfranco Notargiacomo, Omìno ‘71/’09

Una spiaggia, quella di Ostia, che è preda dell’erosione marina, anche per la stessa quantità di costruzioni realizzate nel corso dei decenni.  Ma per Pallotta c’è anche un’erosione che “sfalda il ‘piano di consistenza’ dell’organizzazione sociale e politica (polis), dissolve le strutture, gli individui e il capitale umano di un territorio, mettendone a nudo la fragilità e richiedendo azioni di contrasto e di cura, parola che ha il dono di combattere avversità e dimenticanza”. 

E “soltanto con uno sguardo premuroso, con impegno, si può tentare di limitare l’erosione dell’animo così come del territorio: prendersi cura di noi stessi e dello spazio che viviamo”.

La mostra, che si inaugurerà ufficialmente alle 11.30 di domenica a Lungomare Amerigo Vespucci 6, resterà aperta fino al 3 novembre, a ingresso libero. Sabato 26 ottobre, alle 16, è in programma una conversazione sui temi toccati dalla mostra: patrimonio materiale e umano, sostenibilità ambientale e culturale, cura del territorio e della comunità, valore e necessità dell’arte. 

Interverranno, oltre alla curatrice, studiosi di scienze naturali, di estetica, di archeologia e arte contemporanea, e saranno presenti alcuni degli artisti in mostra. 

Durante i giorni di apertura della mostra – tutti i giorni dalle 11 alle 16 – sono previste alcune attività (il cui calendario sarà disponibile a breve): un ciclo di incontri con gli artisti, visite guidate tenute da Pallotta e dai curatori Fabrizio Pizzuto e Stefano Verri, e il 26 e 27 ottobre, il workshop “Decostruire per immaginare”, tenuto da Matteo Naggi, scultore ceramista che espone anche alla mostra.

Il catalogo, edito da SBA – Sporting Beach Arte, verrà presentato mercoledì 4 dicembre alle 18 presso il Bookstore del Palazzo delle Esposizioni.

Per informazioni: 340.2265769, www.sportingbeacharte-sba.jimdo.com, www.facebook.com/sportingbeacharte

Gli artisti partecipanti

Andrea AQUILANTI, Paolo ASSENZA, Cinzia BECCACECI, Anna BODINI, Alessandra F. BORZACCHINI, Oreste CASALINI, Carlo CECCHI, Giovanni CIMATTI, Cinzia CINGOLANI, Maria D’ALESSANDRO, Iginio DE LUCA, Mauro DI SILVESTRE, Davide DORMINO, Stefania FABRIZI, Evandro GABRIELI, Leonardo GENSINI, Claudio GIVANI, Francesca GUIDIERI, Felice LEVINI, Rita MANDOLINI, Mapi, Marie MATHIESEN, Anna A. MILETO, Matteo NAGGI, Gianfranco NOTARGIACOMO, Luca PADRONI, Marina PARIS, Luana PERILLI, Katia PUGACH, Nicola ROTIROTI, Massimo Saverio RUIU, Gino SABATINI ODOARDI, Maurizio SAVINI, Gaia SCARAMELLA, Donatella SPAZIANI, Alberto TIMOSSI, Claudio VAGNONI, Riikka VAINIO, Edoardo ZAMPONI, Sara ZANIN, Alfredo ZELLI, Fernando ZUCCHI.

 

                  

 

 

16-10-2019 | © Riproduzione riservata

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