A Torpignattara la bellezza è diversità

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Bellezza è diversità. Differenze di colori, varietà dei suoni e dei profumi di un quartiere di periferia che ha voglia di tornare a mostrarsi, unico e vivace nella sua creatività, grazie all’intervento attivo e collaborativo di un affiatato gruppo di residenti.

É ormai dal 2013 che la festa “Alice nel Paese della Marranella” trasforma per un giorno all’anno l’area di via della Marranella, a Torpignattara, in un grande spazio aperto dedicato alle arti figurative, performative e di strada proponendo un viaggio alla scoperta del quartiere e delle sue meraviglie.
Sabato prossimo, 20 maggio, via della Marranella si trasformerà così in un palcoscenico a cielo aperto, fino a tarda sera, tra luci, spettacoli, installazioni e mostre.

Molti gli artisti che si esibiranno ad Alice per la prima volta, ma anche tanti attesissimi ritorni. Ci sarà il “Blink Circus”, con il tendone delle meraviglie, la “STAP Brancaccio” con le “Mobili Installazioni Umane”, la “Nuova Banda della Marranella”, e “Faville”, lo spettacolo di fuoco di Enrica di Benedetto. Grazie al contributo del Goethe Institute di Roma saranno inoltre esposti gli scatti realizzati dalla fotografa Sara Camilli durante lo scorso inverno nell’ambito del progetto “No Go – La stigmatizzazione della periferia”.
La Festa, un evento all’insegna di “arte e riqualificazione del tessuto urbano e sociale”, è stata organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Associazione culturale “Alice nel Paese della Marranella”, e rappresenta un’importante occasione per la valorizzazione del carattere multietnico e “meticcio” del quartiere. Sono molte, variopinte e variegate, infatti, le realtà e le forze creative che compongono la complessa trama multiculturale dell’area della Marranella e di Torpignattara, che hanno trovato nella Festa di Alice un centro gravitazionale attorno al quale orbitare e coordinarsi.

Un importante contributo alla realizzazione dell’evento, per l’edizione 2017, è stato inoltre portato dai volontari di Retake Roma, che si sono dati appuntamento una settimana prima dell’evento per regalare grazie al loro impegno personale un nuovo colorato look a Largo Perestrello, la piazza del mercato, con una operazione di “flash regeneration”.

Come ormai sempre più spesso accade, l’impegno volto all’obiettivo di restituire dignità ai quartieri periferici della Capitale proviene esclusivamente, o quasi, da gruppi di residenti che dedicano il proprio sforzo e il proprio tempo alla cura di iniziative come Alice. Una spinta, una forma di sostegno e una maggiore vicinanza da parte delle amministrazioni locali sarebbe quantomeno auspicabile.

18-05-2017 | © Riproduzione riservata

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