L’arte di passeggiare a Balduina

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Dopo l’inaugurazione della pista ciclabile che la attraversa fino al San Filippo Neri, il quartiere della Balduina non ha certo risolto tutti i problemi che contraddistinguono la sua tormentata viabilità. Alcuni aspetti della socialità e lo stile di vita dei suoi abitanti però sono indiscutibilmente migliorati.
Magari non si sono ancora scoperti qui dei grandi podisti nè acrobati insuperabili con la bicicletta, ma è bello vedere così tante famiglie passeggiare insieme senza il bisogno di comprarsi il nuovo rennino o altre Hogan. Ma nei pregiudizi di molti, e forse anche nella triste realtà dei fatti, questo quartiere probabilmente rimarrà a lungo una delle zone della città dove sarà più difficile poter immaginare nuove forme di movida, melting pot e avanguardie artistiche. 
Aldilà delle etichette e dei luoghi comuni però negli ultimi anni molte associazioni stanno cambiando radicalmente il panorama di Balduina, prospettando anche dal punto di vista sociale uno scenario bello come quello che si può ammirare da Monte Gaudio o Belsito.
Domenica 7 Maggio grazie anche all’iniziativa di Davide Moreschi di Città del Sole e all’Associazione culturale Il Bagatto sarà possibile conoscere direttamente alcune delle attività più dinamiche nel quartiere. A piazza Balduina dalla prima mattina, oltre a scuole di pittura, teatro, danza e lingua ci saranno anche laboratori e corsi per bambini, in una giornata ideale per sapere cosa si muove nel quartiere. 
Due anni fa l’inaugurazione del parcheggio di Maurys fu salutato come un vero evento mondano. Aspettando la riapertura di un cinema o di un teatro, ancora del tutto assenti in questo quadrante, un’iniziativa come Vivere Balduina può sicuramente rappresentare l’inizio di un nuovo modo di intendere l’arte di passeggiare. 

05-05-2017 | © Riproduzione riservata

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