Vestiti responsabile… e usciamo

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In Occidente quello che non serve più si butta via anche se è ancora in buono stato. Riparare ci sembra un atteggiamento antiquato. Nei paesi poveri, dove le risorse sono scarse, si tende ad utilizzare ogni bene fino alla sua distruzione. Da noi perfino eliminare gli oggetti usati diventa un problema e una causa in più di inquinamento ambientale.
Come è possibile vestirsi ed essere sostenibili? Le alternative vanno dall’acquisto di indumenti usati, ai vestiti nuovi di zecca provenienti dal commercio equo e solidale, o ancora all’abbigliamento in canapa o cotone biologico o altri materiali etici.
A Roma esistono alcuni negozi in cui comprare di seconda mano ma strizzando l’occhio alle nuove tendenze.
A Monti usato e curato per tutta la famiglia con prezzi davvero convenienti: Le vesti di Messalina si trova in Via Leonina 24, tanta merce vintage tra cui sarà bene non perdersi d’animo, l’affare è assicurato se si è dotati di pazienza (tel. 06 4881114 – levestidimessalina@gmail.com).
Pifebo è un vintage shop con tre punti vendita, uno nel Rione Monti (Via dei Serpenti 141), uno a San Lorenzo (Via dei Volsci 101 B) e l’ultimo a San Giovanni (Via dei Valeri 10). Siete alla ricerca di un sandalo da sera da abbinare ad una borsa originale o di un accessorio per rendere unico il vostro look? Pifebo è il posto giusto per stupire: occhiali, borse, scarpe, giubbotti, foulard, cravatte e pantaloni. Ogni giorno nuovi arrivi esposti in modo sempre originale (www.pifebo.com).
La Soffitta della Comunità di Sant’Egidio è un bazar dell’usato dove trovare davvero di tutto (abiti e bigiotteria dejà portè ma anche vini, addobbi natalizi e calendari). Acquistando qui si aiuta soprattutto la Comunità omonima e le persone in grave stato di bisogno. Sono a Trastevere in Via della Paglia 9 (tel. 06 8992234 – www.santegidio.org).

www.ecoincitta.it

15-12-2016 | © Riproduzione riservata

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