Come il progresso può salvare il turismo

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L’Italia è una delle nazioni al mondo più ricche di risorse culturali, artistiche e naturali. Questo ci farebbe supporre che il turismo culturale ed i settori ad esso direttamente collegati siano uno dei suoi maggiori fattori produttivi che contribuiscono a sviluppare l’economia ed a migliorare il nostro Paese. Ma non è così. Il nostro patrimonio artistico è poco valorizzato e tutelato, anche a causa del momento di crisi economica che il Paese sta attraversando. Nonostante ciò, numerosi stranieri continuano a scegliere l’Italia, soprattutto Roma, come propria meta turistica, per il grande fascino che mantiene.
La rivalutazione di queste preziose risorse potrebbe avvenire in vari modi, ad esempio attraverso la rivisitazione dei processi organizzativi e gestionali della cultura e la creazione di una nuova collaborazione tra l’amministrazione pubblica, cittadini ed imprese. Mediante una revisione del contesto normativo e regolamentare, il settore pubblico potrebbe concedere alcuni siti archeologici in gestione a privati ed a comunità di cittadini per alcuni anni, in cambio di investimenti ed opere di manutenzione.
Un altro modo per migliorare la fruizione dei beni culturali ed aumentare il coinvolgimento dei visitatori, anche dei più giovani, è l’impiego delle nuove tecnologie. Anche il mercato del turismo è stato travolto dalla dinamicità delle tecnologie e dai nuovi strumenti di comunicazione, si parla ormai di turismo innovativo, eTourism, come il progetto Imago Archeo 2.0 avviato da Alessandro Coppola. Questo progetto prevede la realizzazione di un’application georeferenziata per smartphone con cui si ottiene la restituzione virtuale degli scavi archeologici del litorale romano di Ostia Antica e del Porto di Traiano del Comune di Fiumicino. Imago Archeo 2.0 sarà semplice ed intuitivo, basterà scaricare l’applicazione sul proprio smartphone, inquadrare con la fotocamera una colonna, una statua o uno scorcio e si potranno vedere sullo schermo del proprio cellulare le ricostruzioni di immagini in 3D degli edifici e della vita quotidiana del tempo, si avranno informazioni generali del sito archeologico con mappa georeferenziata e percorsi per tematiche diverse. Si potranno anche aprire delle schede con approfondimenti, citazioni e scritti di autori noti dell’epoca, avviare un’audioguida ed ascoltare musiche, suoni, rumori o brani di film che riguardano quella parte del sito che si sta visitando.
Questa applicazione consentirà non solo di aumentare il flusso dei visitatori, ma anche di utilizzare i contenuti in maniera social, permettendo la condivisione di informazioni con commenti e foto fatte proprio dagli utenti o dai sistemi turistici locali. Imago Archeo 2.0 potrà essere proposta in formato demo gratuita attraverso associazioni partner o dai siti istituzionali della Regione Lazio, del Comune di Roma e Fiumicino e della Sovrintendenza.

22-03-2016 | © Riproduzione riservata

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